MOTIVAZIONI E ASPETTATIVE DEGLI STUDENTI NEO ISCRITTI AL DIPLOMA UNIVERSITARIO DI INFERMIERE DELL'UNIVERSITÀ DI PADOVA
V. Costantino, E. Perissinotto, A. Scattolin, F. Vian
Abstract
Conoscere le motivazioni, le aspettative e il profilo socioculturale dei giovani che si iscrivono ad un corso di diploma universitario aiuta a progettare meglio il processo formativo del corso di studio e l'attività di informazione e orientamento per le future iscrizioni.
Obiettivo del presente studio è fornire una descrizione degli studenti iscritti al primo corso del D. U. per Infermiere presso l'università di Padova nell'anno accademico 1998/99 evidenziando i fattori determinanti la loro scelta scolastica e i bisogni espressi mediante l'indicazione di specifiche aspettative nei confronti dell'organizzazione e delle strutture universitarie.
Si è utilizzato un questionario di 50 quesiti che indagava su: dati anagrafici; dati di carattere logistico; esperienza scolastica precedente; motivazioni all'iscrizione; difficoltà previste nell'affrontare il corso di diploma; ruolo sostenuto da differenti fonti di informazione sulla scelta del corso; eventuali scelte universitarie alternative; percezione della figura del diplomato Infermiere; aspettative nei confronti dell'organizzazione universitaria; percezione delle proprie conoscenze sul profilo professionale dell'infermiere e sull'ordinamento del corso di diploma. Sono stati distribuiti e raccolti 195 questionari (84 studenti iscritti a Padova, 54 presso la sede di Treviso, 49 della sede di Feltre). L'85,6 % degli iscritti è rappresentato da femmine, la cui età media è pari a 21,1 anni; il 14,4 % maschi di età media pari a 22,5 anni.. Il voto medio dell'esame di maturità è risultato pari a 42,8. Circa la metà (50,6%) degli studenti risulta risiedere nel Comune in cui si trova il diploma. L'85,7% dei rispondenti dichiara di vivere in famiglia. Gli elementi che maggiormente hanno motivato la scelta di questo corso sono: prospettive di occupazione (95%), aiuto al prossimo (94%), interesse per le materie (87%), relazioni sociali (85%). Lo studio (discipline specifiche del primo anno, tesi, esami, tirocinio) è la difficoltà maggiore che gli studenti ipotizzano di dover affrontare. La scelta del corso è stata condizionata da persone (genitori:39%; amici:28%) o mezzi di informazione (centri orientamento:21 %, giornali:18%). Rilevante è stato il ruolo svolto dall'esperienza personale, diretta o indiretta (volontariato, partecipazione ad iniziative socio-sanitarie).
Obiettivo del presente studio è fornire una descrizione degli studenti iscritti al primo corso del D. U. per Infermiere presso l'università di Padova nell'anno accademico 1998/99 evidenziando i fattori determinanti la loro scelta scolastica e i bisogni espressi mediante l'indicazione di specifiche aspettative nei confronti dell'organizzazione e delle strutture universitarie.
Si è utilizzato un questionario di 50 quesiti che indagava su: dati anagrafici; dati di carattere logistico; esperienza scolastica precedente; motivazioni all'iscrizione; difficoltà previste nell'affrontare il corso di diploma; ruolo sostenuto da differenti fonti di informazione sulla scelta del corso; eventuali scelte universitarie alternative; percezione della figura del diplomato Infermiere; aspettative nei confronti dell'organizzazione universitaria; percezione delle proprie conoscenze sul profilo professionale dell'infermiere e sull'ordinamento del corso di diploma. Sono stati distribuiti e raccolti 195 questionari (84 studenti iscritti a Padova, 54 presso la sede di Treviso, 49 della sede di Feltre). L'85,6 % degli iscritti è rappresentato da femmine, la cui età media è pari a 21,1 anni; il 14,4 % maschi di età media pari a 22,5 anni.. Il voto medio dell'esame di maturità è risultato pari a 42,8. Circa la metà (50,6%) degli studenti risulta risiedere nel Comune in cui si trova il diploma. L'85,7% dei rispondenti dichiara di vivere in famiglia. Gli elementi che maggiormente hanno motivato la scelta di questo corso sono: prospettive di occupazione (95%), aiuto al prossimo (94%), interesse per le materie (87%), relazioni sociali (85%). Lo studio (discipline specifiche del primo anno, tesi, esami, tirocinio) è la difficoltà maggiore che gli studenti ipotizzano di dover affrontare. La scelta del corso è stata condizionata da persone (genitori:39%; amici:28%) o mezzi di informazione (centri orientamento:21 %, giornali:18%). Rilevante è stato il ruolo svolto dall'esperienza personale, diretta o indiretta (volontariato, partecipazione ad iniziative socio-sanitarie).
Full Text disponibile solo per i Soci C.N.A.I. (esclusi ultimi 12 numeri).