PROFESSIONI INFERMIERISTICHE, Vol 58, No 4 (2005)

MOBBING: LA VIOLENZA PSICOLOGICA NEL MONDO DEL LAVORO

Ivan Spezzaferro

Abstract


La psicologia sociale ha studiato e descritto le dinamiche presenti nei gruppi (di lavoro e non) fin dagli anni ‘60: la canalizzazione dell’aggressività del gruppo verso alcuni individui, i conflitti, la loro gestione, i meccanismi di espulsione del gruppo. Tutte queste dinamiche sono state nel mondo delle imprese. In questi ultimi tempi, la realtà del lavoro è cambiata. Le trasformazioni organizzative (privatizzazioni, fusioni, ristrutturazioni) vissute recentemente in Italia, l’informatizzazione, la flessibilità del lavoro, hanno comportato un esubero di personale, spesso non facilmente gestibile. La violenza psicologica lavorativa si sviluppa, generando inoccupati e diventando una sorta di “scorciatoia” per le imprese che, in questo modo, riescono a porre fine al rapporto di lavoro di dipendenti divenuti scomodi. Ogni giorno, all’interno delle imprese, un certo numero di lavoratori abili, capaci, responsabili e motivati sopporta situazioni di molestie morali o, come è uso chiamarle in questi anni di mobbing.

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