ASSUNZIONE DI PERSONALE INFERMIERISTICO NEGLI OSPEDALI E QUALITÀ DELL’ASSISTENZA SANITARIA
Mark W. Stanton
Abstract
Gli ospedali con bassi livelli di assunzione di personale infermieristico secondo la ricerca finanziata dalla Agency for Healthcare Research and Quality (agenzia per la ricerca e la qualità dell’assistenza sanitaria - AHRQ) ed altre, tendono ad avere i più alti tassi di complicanze nei pazienti come polmonite, shock, arresti cardiaci e infezioni dell’apparato urinario. Tuttavia aumentare le assunzioni di personale infermieristico non è un’operazione facile. I fattori più importanti che contribuiscono a diminuire i livelli di assunzione di detto personale includono oggigiorno l’aumento del bisogno assistenziale dei pazienti più gravi e il divario nazionale fra il numero di posti disponibili ed il numero di infermieri qualificati (RN). Ciò risulta evidente da un tasso medio di posti liberi pari al 13%. Questo rapporto ricapitola i risultati di una ricerca finanziata dall’AHRQ e di un’altra sulla relazione tra livelli di assunzione di personale infermieristico e le complicanze nei pazienti. Questa preziosa informazione può essere usate da chi prende le maggiori decisioni per fare le scelte più ispirate al fine di regolare i livelli di assunzione di personale infermieristico ed incrementarne il reclutamento nel momento in cui questo porti ad una ottimizzazione della qualità dell’assistenza e un miglioramento della soddisfazione del personale infermieristico.
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