PROFESSIONI INFERMIERISTICHE, Vol 57, No 2 (2004)

L’ANSIA E LA DEPRESSIONE DEL PAZIENTE ONCOLOGICO OSPEDALIZZATO E AL DOMICILIO

Ercole Vellone, Nadia Sinapi, Paola Piria, Francesca Maria Bernardi, Lucia Dario, Annarita Brunetti

Abstract


Lo scopo di questo studio è stato quello di indagare l’ansia e la depressione dei pazienti oncologici ricoverati in ospedale e presso il loro domicilio. E’ stato studiato con un disegno descrittivo, correlazionale e comparativo, con la guida del Modello di Adattamento di Roy, un campione di 80 soggetti affetti da patologia oncologica. Sono stati utilizzati vari strumenti e scale per misurare l’ansia e la depressione (HADS), la qualità di vita ed i sintomi (RSCL), i fattori sociodemografici, alcune variabili connesse con l’ospedalizzazione, la qualità delle relazioni con il personale sanitario, familiari ed amici ed il grado di soddisfazione per le informazioni ed il supporto ricevuto. Le variabili indagate sono state misurate sugli stessi pazienti in ospedale e al domicilio. Il 30% circa dei soggetti era ansioso e depresso. L’analisi statistica ha mostrato che mentre l’ansia rimaneva stabile tra l’ospedalizzazione ed il domicilio, la depressione aumentava subito dopo la dimissione e diminuiva con il passare del tempo dalla diagnosi e con l’aumentare del numero dei ricoveri. L’ansia e la depressione erano correlate positivamente con la noia durante il ricovero, i sintomi fisici, il numero di figli e precedenti disturbi ansioso-depressivi. Invece, si correlavano negativamente con ansia e depressione il comfort alberghiero, il sostegno del personale sanitario, familiari ed amici e la soddisfazione per le informazioni ricevute. Vengono discusse le differenze tra i risultati emersi da questo studio e la letteratura internazionale e vengono date raccomandazioni per la ricerca futura e consigli per la pratica infermieristica.

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