PROFESSIONI INFERMIERISTICHE, Vol 56, No 4 (2003)

DIFFICOLTA' DI COMUNICAZONE TRA OPERATORI SANITARI E DONNE STRANIERE RICOVERATE IN OSTETRICIA E GINECOLOGIA.

Mario Degan, Donata Salviato

Abstract


Diversi studi hanno dimostrato che le incomprensioni linguistiche precludono agli stranieri l'accesso e la fruizione delle prestazioni sanitarie. Presso l'unità operativa di ostetricia/ginecologia dell'ospedale di Mestre è stata effettuata un'indagine epidemiologica sulla popolazione straniera ricoverata; contemporaneamente sono state analizzate le difficoltà comunicative tra il personale e l'utenza straniera. Si è riscontrata una presenza media di donne non italiane pari al 14,8%, appartenenti ad un microcosmo di 57 nazionalità diverse, soprattutto dell'Europa Orientale, dell'Africa Sub-sahariana e dell'Asia Orientale. L'85% delle diagnosi d'ingresso sono riferibili alla gravidanza ed al parto, tra cui il 39,2% delle assistite che richiede un'interruzione volontaria di gravidanza. Da parte sua, il personale ha riferito una scarsa conoscenza delle lingue straniere con conseguente difficoltà comunicative, spesso complicata anche da aspetti di diversità culturale. I risultati della ricerca saranno utili per definire alcune strategie locali per migliorare l'approccio e la relazione con l'utenza straniera.

Full Text disponibile solo per i Soci C.N.A.I. (esclusi ultimi 12 numeri).