PROFESSIONI INFERMIERISTICHE, Vol 56, No 1 (2003)

PERSONALE DI SUPPORTO ALL'ASSISTENZA: RISORSA O VINCOLO PER L'INFERMIERE?

Laura D'Addio, Letizia Lipparini

Abstract


Come aprire le porte all'Operatore Socio Sanitario (OSS)? Per capire se l'infermiere sia pronto ad accogliere questa figura è stata elaborata una ricerca volta ad esplorare le competenze e le responsabilità che gli infermieri attribuiscono all'OTA, mettendo a confronto ospedali pubblici e privati fiorentini. Agli infermieri è stato chiesto di rispondere a domande chiave riguardanti la possibilità di trasferire specifiche prestazioni all'OTA. Come dimostrato dai risultati, nel pubblico l'OTA è ancora prioritariamente utilizzato per prestazioni di pulizia, trasporto e riordino materiali, a differenza del privato dove l'esperienza di collaborazione con queste figure ha fatto dell'OTA un'utile risorsa assistenziale a supporto dell'utente. La limitata razionalità organizzativa dell'assistenza, soprattutto in ambito pubblico, determina spreco di risorse e bassa efficacia complessiva dell'assistenza, cui consegue spesso una pericolosa demotivazione nell'agire professionale. In questo scenario la sfida che la professione infermieristica deve oggi affrontare consiste nel garantire livelli assistenziali adeguati, nonostante le gravi carenze sul piano numerico. L'inserimento dell'OSS nelle equipe richiede perciò un'approfondita analisi dei processi infermieristici allo scopo di chiarire gli ambiti di operatività ed i modelli di collaborazione dell'infermiere con gli altri operatori sanitari.

Full Text disponibile solo per i Soci C.N.A.I. (esclusi ultimi 12 numeri).